Sergio Bindi ci ha lasciato
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 23, 2016
Se n’è andato un compagno stimato, un uomo che ha combattuto l’ingiustizia, una persona responsabile, un grande punto di riferimento. Un Segretario Generale della Camera del Lavoro di Siena. Ciao Sergio, non sarai dimenticato!
Breve profilo di Sergio Bindi (1930-2016).
Bracciante agricolo dal 1945 al 1959. In questi anni ricopre vari ruoli politici a livello di partito a Bibbiano, nel comune di Buonconvento. Nel 1945 è segretario del Circolo del Fronte della Gioventù, nel 1947 segretario del Circolo della Federazione giovanile comunista e dal 1955 al 1959 segretario della sezione del Partito comunista. Nel 1959 inizia la sua attività a tempo pieno in Cgil come segretario della Camera del lavoro di Buonconvento, nel 1962 entra nella Segreteria provinciale della Federmezzadri di cui diviene segretario generale nel 1964. Nel 1969 passa a dirigere la Fillea e nel 1972 diviene segretario generale della Camera del lavoro di Siena, carica che manterrà fino al 1979.
Argomenti: CGIL |
Dipendenti Bar Università di Siena: ancora sciopero
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 23, 2016
DIPENDENTI BAR UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI SIENA: ANCORA SCIOPERO PER ASSENZA DI SALARIO E… DI AZIENDA
Siena, 23 gennaio 2016 – Dopo il primo giorno di astensione dal lavoro del 18 gennaio scorso da parte dei dipendenti “Bar Università degli Studi di Siena”, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e RSA hanno proclamato altri due giorni di sciopero con presidio. Lunedì 25 gennaio il personale manifesterà in Piazza San Francesco nei pressi della Facoltà di Economia dalle ore 10 alle ore 12, Martedì 26 gennaio si ritroverà davanti al Rettorato dalle ore 9 alle ore 13.
“I lavoratori – ricordano i sindacati – non vedono gli stipendi già da due mesi, ma soprattutto non vedono nessun rappresentante della Giesse Ristorazione Srl, consorziata Consorzio Gruppo Greco aggiudicatario dell’appalto. Lunedì scorso, con una delegazione del personale, abbiamo incontrato l’Università degli Studi di Siena che ha manifestato la volontà di sollecitare le spettanze ancor prima dell’incontro della settimana prossima con il Consorzio Greco e per tale motivo i lavoratori hanno ripreso il servizio, ma ad oggi ancora niente, non si è visto un euro!”.
“Con la nota crisi del territorio senese – sottolineano le organizzazioni sindacali – le persone che lavorano negli appalti sono state le prime a farne le spese! Ed invece si dovrebbero solo ringraziare, visto che hanno permesso alle istituzioni pubbliche di ottenere grandi risparmi economici!”.
“Siamo stanchi di recuperare crediti! – sostengono Samuele Bernardini della Filcams Cgil e Beatrice Bernini della Fisascat Cisl – Soprattutto quando le aziende terminano il servizio di appalto, le ultime spettanze dei lavoratori cadono nel dimenticatoio! Siamo stufi di sentirci dire dalle istituzioni pubbliche ‘per noi è tutto a posto, i contributi sono stati pagati, per gli stipendi dovete pensarci voi, che è il vostro lavoro’! Sì, è vero che far rispettare i diritti è il nostro lavoro, ma non vogliamo più sentirci responsabili della loro lesione, la responsabilità deve ricadere su chi permette a certe aziende di maneggiare denaro senza pagare i lavoratori”.
“Anche se non hanno un giro di affari stratosferico – proseguono i sindacalisti – i bar dell’Ateneo di Siena lavorano e gli incassi vengono consegnati dai lavoratori tutte quante le sere! E’ vero che nessuno perderà il salario, ma per il suo recupero occorrerà tempo e queste persone invece hanno bisogno subito di ciò che spetta loro!”.
“La protesta – assicurano Filcams Cgil e Fisascat Cisl – continuerà fino alla definizione della vertenza e della corretta aggiudicazione dell’appalto gestione Bar Università degli Studi di Siena”.
Argomenti: FILCAMS, scioperi, università |
Lavoratori Melini – Gruppo Italiano Vini: “Anche noi aderiamo allo sciopero nazionale del 29 gennaio”
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 22, 2016
Lavoratori Melini – Gruppo Italiano Vini: “Anche noi aderiamo allo sciopero nazionale del 29 gennaio”
Poggibonsi, 22 gennaio 2016 – I lavoratori della storica Casa Vinicola Melini di Poggibonsi, facente parte del Gruppo Italiano Vini di Verona, prima azienda vitivinicola italiana, si sono riuniti in assemblea ieri ed hanno deciso di aderire allo sciopero di 8 ore proclamato per il 29 gennaio da FLAI CGIL, FAI CISL e UILA UIL dopo la rottura delle trattative con FEDERALIMENTARE per il rinnovo del CCNL INDUSTRIA ALIMENTARE.
Le organizzazioni sindacali spiegano: “La controparte non vuole concedere nulla, malgrado il buon andamento del settore, testimoniato dai dati economici più recenti. Ci auguriamo che rifletta: la invitiamo a meditare su come riallacciare una tradizione virtuosa di relazioni industriali che ha reso l’alimentare un settore pilota per il nostro paese”.
Argomenti: aziende, FLAI, scioperi |
Campagna di consultazione straordinaria “Carta dei diritti universali del lavoro”
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 22, 2016
da www.cgiltoscana.it – “Oggi prende il via una stagione di mobilitazione straordinaria con l’idea che al termine di questa campagna partirà la raccolta delle firme per una proposta di legge di iniziativa popolare”. Così Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, dal palco montato di fronte alla stazione Termini in occasione della conferenza stampa di presentazione (18 gennaio) della ‘Carta dei diritti universali del lavoro’ (SCARICA IL TESTO INTEGRALE DELLA CARTA), ossia il nuovo Statuto dei lavoratori e delle lavoratrici.
Una raccolta di norme destinate a tutto il mondo del lavoro, subordinato e autonomo, che a partire dai prossimi giorni sarà al centro delle assemblee nei luoghi di lavoro e dei pensionati, per la consultazione straordinaria delle iscritte e degli iscritti alla Cgil. “Abbiamo bisogno – ha spiegato Camusso – di avere tutti la forza di reagire a una stagione che ha generato un po’ di rassegnazione. Servono forza ed energia per questo abbiamo pensato alla consultazione interna tra gli iscritti della Cgil, anche per preparare la mobilitazione necessaria”. Continua a leggere questo articolo »
Argomenti: CGIL |
È ora di essere civili: Cgil aderisce a manifestazioni #svegliatitalia del 23 gennaio
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 22, 2016
È ora di essere civili: Cgil aderisce a manifestazioni #svegliatitalia del 23 gennaio
Anche la Cgil pensa che ‘È ora di essere civili’, e per questo ha aderito e invita tutti e tutte a prendere parte alle manifestazioni #svegliatitalia che si terranno in tante piazze del Paese sabato 23 gennaio. La Cgil torna a chiedere a Governo e Parlamento di approvare leggi per uno stato laico, contro la discriminazione e per la dignità, i diritti e i doveri di tutti i cittadini e tutte le cittadine
20/01/2016 Iniziative in numerose città italiane – da www.cgil.it Continua a leggere questo articolo »
Argomenti: CGIL |
E’ ORA DI ESSERE CIVILI! #SVEGLIATITALIA!
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 21, 2016
SABATO 23 GENNAIO LE MANIFESTAZIONI IN TOSCANA da www.cgiltoscana.it
(elenco provvisorio)
Arezzo: ore 15, piazza San Jacopo
Firenze: ore 15, piazza della Repubblica
Grosseto: ore 17, piazza San Francesco
Livorno: ore 15, corteo da Piazza Attias a piazza Municipio
Lucca: ore 15, corteo da piazza del Giglio a piazza Anfiteatro
Massa: ore 16, piazza del Mercato
Pistoia: ore 17, piazza Gavinana
Viareggio: ore 16, piazza Mazzini
===========================
#SVEGLIATITALIA FIRENZE
Continua a leggere questo articolo »
Argomenti: CGIL |
Lavoratori Distillerie Bonollo: adesione allo sciopero nazionale del 29 gennaio
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 21, 2016
Lavoratori Distillerie Bonollo: adesione allo sciopero nazionale del 29 gennaio
La RSU: “Visti i profitti delle aziende, chiediamo una risposta economica adeguata”.
Torrita di Siena, 21 gennaio 2016 – A seguito dell’ultimo incontro tra le delegazioni trattanti composte da Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil e da Federalimentare per il rinnovo del CCNL Industria alimentare e della decisione dei Sindacati di rompere il tavolo di trattativa, anche i lavoratori delle Distillerie Bonollo di Torrita di Siena aderiranno allo sciopero nazionale di 8 ore proclamato per il 29 gennaio.
“Tale decisione – dichiara la RSU di Distillerie Bonollo – deve servire per far capire alle controparti che il loro atteggiamento di chiusura strumentalizza le nostre proposte, fa arretrare i diritti dei lavoratori e non risponde alle esigenze che in questo momento necessitano per tutto il settore dell’industria alimentare”.
“Visti i profitti raggiunti da parte delle aziende grazie soprattutto ai lavoratori – conclude la RSU -, chiediamo una risposta economica adeguata e il rinnovo del CCNL al più presto!”.
Argomenti: aziende, FLAI, scioperi |
BANCA ETRURIA: GIA’ CENTINAIA DI PERSONE SI SONO RIVOLTE ALLA Federconsumatori
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 20, 2016
BANCA ETRURIA: GIA’ CENTINAIA DI PERSONE SI SONO RIVOLTE ALLA FEDERCONSUMATORI DI SIENA
Siena, 20 gennaio 2016 – Sono già centinaia le persone che si sono rivolte alla Federconsumatori della provincia di Siena, risparmiatori di Banca Etruria che chiedono giustizia per quello che loro stessi definiscono un vero e proprio furto. Un numero ancora esiguo, e sicuramente destinato a crescere, a fronte di tutti gli azionisti e obbligazionisti colpiti nel nostro territorio.
Federconsumatori, che da subito ha posto l’attenzione su tale delicata questione, si è mossa su più fronti al fine di ottenere risposte concrete dalle istituzioni e dalla banca stessa.
L’ assemblea pubblica svoltasi ad Arezzo venerdì scorso, promossa da Federconsumatori assieme a Cgil e Fisac Cgil, ove erano presenti risparmiatori e parlamentari aretini e senesi, è servita come ennesimo confronto tra le parti ed ha visto emergere ancora una volta il quesito fondamentale posto sin dagli inizi della vicenda: quali sono i criteri e la reale possibilità del risarcimento dei danni subiti dai risparmiatori. E’ sicuramente su quest’ultimo aspetto che è concentrata la maggiore attenzione dell’associazione.
Il Presidente Luca Falciani invita tutti coloro che vogliono ricevere informazioni ed assistenza a rivolgersi agli sportelli dislocati nella provincia (Siena, Poggibonsi, Montepulciano, Sinalunga ed Abbadia San Salvatore). Con l’occasione la Federconsumatori di Siena comunica che ha cambiato indirizzo mail: non sarà più federconsiena@interfree.it ma FCT.Siena@federconsumatoritoscana.it; in più c’è la possibilità di comunicare con ogni singolo sportello attraverso 4 nuove mail: FCT.Poggibonsi@federconsumatoritoscana.it, FCT.Montepulciano@federconsumatoritoscana.it, FCT.Sinalunga@federconsumatoritoscana.it, FCT.Scotte@federconsumatoritoscana.it.
Argomenti: banche, FEDERCONSUMATORI |
#FacciamoChiarezza
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 19, 2016
#FacciamoChiarezza. Le norme sul licenziamento dei lavoratori della Pa che violano le regole ci sono già. Il Governo, piuttosto che metterne a punto altre, …dovrebbe adoperarsi affinché funzionino, sennò viene il sospetto che si tratta di misure strumentali che parlano al legittimo disagio di un Paese in sofferenza. Questo è ciò che in queste ore abbiamo detto e ripetuto e che non va assolutamente confuso con la difesa a oltranza dei “fannulloni” .Se c’è un problema di tempistica – il premier ha parlato di una contrazione di tempi- è perché più in generale i tempi della giustizia in Italia sono inaccettabili. Tanto che in Europa la nostra giustizia viene considerata ultima, dopo quella di Malta. Tanto che questo tema è tra le ragioni principali per cui troppi imprenditori stranieri non investono.
Se davvero il Governo vuole dare una scossa al Paese, lo facesse destinando risorse e mezzi alla nostra Giustizia, rendendola veramente efficiente, veloce e funzionale. Così da potere, in tempi certi, giudicare i responsabili di ciascun reato, siano essi dipendenti della Pa o ricchi e potenti manager o uomini d’affari. Come i tanti, troppi personaggi che in questi anni hanno frodato migliaia di cittadini, svuotato aziende, messo sul lastrico risparmiatori e lavoratori ricavandone magari anche buonuscite milionarie. Fatti per i quali nessuno dagli scranni del Governo o del Parlamento ha ritenuto necessario ridurre tempi dei procedimenti o le tutele.
Le leggi speciali o ad hoc non fanno mai bene a un Paese. Servono norme e un sistema efficiente e giusto. Per tutti.
Argomenti: CGIL |
Lavoro: Cgil, Renzi sbaglia, crescita occupazione dopata, ripresa strutturata non c’è
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 19, 2016
Lavoro: Cgil, Renzi sbaglia, crescita occupazione dopata, ripresa strutturata non c’è
da www.cgil.it
19/01/2016 Sorrentino: “Bene aumento occupazione, ma lontana sconfitta precariato. Serve Carta dei diritti universali”
“La crescita dell’occupazione è senza dubbio un fatto positivo – continua Sorrentino – ma preoccupano molto il numero altissimo di voucher, lievitati di oltre il 67% tra gennaio e novembre scorsi rispetto al corrispondente periodo del 2014, e l’aumento delle assunzioni con contratti a termine (+45.817)”.
“Abbiamo la sensazione di essere in presenza, più che di una ripresa strutturata, di un utilizzo utilitaristico delle nuove norme da parte delle imprese, guidate dalla convenienza economica. Ma da qui a dire che si è sconfitto il precariato ce ne vuole”, conclude Sorrentino, sottolineando che “per questo la Cgil ha lanciato la Carta dei diritti universali del Lavoro”.
Argomenti: CGIL |




