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Domenica 13 febbraio iniziativa anche a Siena

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 7, 2011

SIENA – PIAZZA SALIMBENI ore 15.30

In Italia le donne lavorano, studiano, si occupano dei figli, dei mariti, dei genitori anziani. In Italia le donne ogni giorno si impegnano nella vita pubblica, nei partiti, nei sindacati, nelle imprese, nell’associazionismo e nel volontariato, contribuendo a rendere  più civile ed accogliente la società. Mai come oggi però l’immagine delle donne che viene proposta da giornali, televisioni, pubblicità è lontana da questa realtà e tutto questo non è più tollerabile. E’ il momento di alzare la voce per dire basta ad una cultura che lede la dignità delle donne, per affermare che le donne di questo paese non si riconoscono in questa rappresentazione vergognosa di corpi e di menti.

 Per farlo troviamoci anche a Siena, come in tutta Italia.

Sarà un momento per parlare di democrazia, libertà, cittadinanza e ribadire quale è la società nella quale vogliamo vivere. 

Argomenti: CGIL, donne |

P.A.: Camusso, intesa è un soccorso al governo

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 7, 2011

P.A.: Camusso, intesa è un soccorso al governo
In una intervista al quotidiano ‘La Repubblica’ la leader della CGIL afferma che l’accordo “non costituisce una soluzione alla priorità del pubblico impiego che è la precarietà” . La Confederazione è pronta a chiedere il referendum abrogativo
» CGIL, accordo è scambio politico, rimangono emergenze » Testo accordo » Scheda tecnica
07/02/2011 da www.cgil.it

Segretario Camusso, perché non ha firmato l’accordo sulla produttività nel pubblico impiego?
«Non abbiamo firmato innanzitutto perché questo accordo non costituisce una soluzione alla priorità del pubblico impiego che ha un nome preciso: precarietà».

Infatti non era questo lo scopo dell’accordo.
«Non abbiamo firmato per tante altre ragioni. Perché la premessa all’intesa era la stessa sottoscrizione dell’accordo separato del 2009 che coincide con la condivisione del blocco della contrattazione. Non abbiamo firmato perché è la prima volta che un accordo sindacale serve, come è stato detto al tavolo, per impedire che in Parlamento si presentino emendamenti al cosiddetto Milleproroghe per far slittare la cosiddetta riforma Brunetta. E ancora abbiamo detto no a un pasticcio tra la riforma e la manovra estiva che, proprio come la CGIL denunciò isolata, riduceva di fatto gli stipendi dei dipendenti pubblici. Non abbiamo firmato perché c’è un vulnus democratico anche nel pubblico impiego dove si cerca di non far rinnovare le rappresentanze sindacali, questione che, in maniera davvero audace, il governo ha pensato di superare con un accordo separato. Infine non abbiamo firmato perché in quell’intesa c’è pure un atto di imperio nei confronti delle Regioni che sulla sanità avevano firmato un contratto unitario e che ora l’intesa di Palazzo Chigi vorrebbe nei fatti modificare».

Lei ha detto che con l’accordo si prendono in giro i lavoratori. Vuol dire che CISL e UIL prendono in giro i lavoratori?
«Quest’intesa è un soccorso al governo. Non può esistere, e i fatti lo dimostrano, una riforma della pubblica amministrazione senza contrattazione e senza il coinvolgimento dei lavoratori».

Dovrà riconoscere che, nonostante la grave crisi, ai dipendenti pubblici italiani non è stata tagliata la retribuzione. In altri paesi è stato fatto.
«A parte il fatto che non in tutti i paesi sono state ridotte le retribuzioni, se davvero ci sono delle risorse aggiuntive andrebbero utilizzate per stabilizzare i precari».

Lei crede che ci sia quello che Brunetta chiama il “dividendo dell’efficienza”?
«Nella Finanziaria del 2008 c’era una norma secondo la quale il 50 per cento dei risparmi ottenuti attraverso una maggiore efficienza sarebbe dovuto andare alla contrattazione. Secondo alcune voci ministeriali per il biennio 2009-2010 ci sarebbero 23-24 milioni. E sempre secondo le stesse voci pare che quando si è parlato di “dividendo” il ministro dell’Economia abbia detto: «Non se ne parla nemmeno». In ogni caso, se la cifra è quella vuol dire che non potrebbero essere premiati nemmeno i 600 mila lavoratori interessati all’accordo su 3,5 milioni di dipendenti pubblici. D’altra parte il ministro dell’Economia non c’era al tavolo con i sindacati pur essendo stato invitato».

Insomma: un accordo bluff?
«Un’operazione politica finalizzata a far vedere che il governo si occupa di economia e lavoratori. In realtà è un ritorno al passato, alla pratica degli accordi separati».

Considera CISL e UIL alla stregua di due stampelle che sostengono il governo? È un’accusa grave.
«Non so se sia nelle loro intenzioni. Ma oggettivamente è così».

Il Segretario della CISL, Bonanni dice che così alimentate un clima di violenza, addirittura vi ha indirettamente paragonato ai naziskin.
«Bonanni sa bene cosa pensa la CGIL della violenza. Per questo credo che debba evitare di utilizzare questi argomenti per impedire una dialettica. Dovrebbe essere lui il primo a non usare il termine naziskin nei confronti della CGIL e delle sue categorie».

Farete lo sciopero generale del pubblico impiego?
«Lunedì decideremo le forme di mobilitazione».

Proporrete il referendum sull’accordo?
«Proporremo innanzitutto di verificare la rappresentatività di chi ha firmato, come prevedono le norme sul pubblico impiego. Poi, nel caso, chiederemo il referendum abrogativo. Anche questo è previsto dalla legge. O l’hanno abrogata?».

Argomenti: CGIL |

P.A.: Camusso, non interessati ad un accordo che non considera le emergenze

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 4, 2011

P.A.: Camusso, non interessati ad un accordo che non considera le emergenze
Non siglata dalla CGIL l’intesa su pubblico impiego, che ha visto questa mattina sindacati e Governo a confronto. Un accordo, che secondo Camusso, “è una presa in giro per i lavoratori”, poiché non affronta le questioni: precarietà e rinnovo RSU
04/02/2011 da www.cgil.it

Un accordo che rappresenta “una presa in giro per i lavoratori” del pubblico impiego, poiché “non affronta i problemi urgenti che abbiamo, a partire dalla Finanziaria che cancella il 50% dei lavoratori precari nella pubblica amministrazione”. Con queste parole il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso ha spiegato la bocciatura da parte del sindacato di Corso d’Italia del testo presentato dal Governo, e firmato da CISL e UIL, relativo alla contrattazione integrativa e in particolare alla regolazione del regime transitorio degli istituti premianti (dl 150/2009), ossia i premi legati alla produttività.

Un tavolo, quello di questa mattina, tra Governo e sinadacati, durante il quale, secondo il leader della CGIL, Susanna Camusso, non è emersa la disponibilità ad un ampio confronto su temi importanti e urgenti, “siamo pronti a una discussione – ha affermato Camusso – che tenga conto di tutto, anche dell’emergenza precari, e della necessità di procedere con urgenza all’elezione delle RSU, altrimenti la CGIL non è interessata”.

Inoltre, rivolgendosi a CISL e UIL, firmatarie dell’intesa, Camusso ha dichiarato “siamo di fronte a dei sindacati che corrono in soccorso al Governo”. Un Governo, ha concluso la dirigente sindacale “un pò claudicante”.

Argomenti: CGIL |

I sindacati: mancata attivazione dei letti di riabilitazione codice 56

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 3, 2011

Le Organizzazioni Sindacali CGIL, CISL e UIL di Siena denunciano la mancata attivazione dei letti di riabilitazione in regime di degenza per patologie neurologiche, cardiologiche e ortopediche più gravi (codice 56), che da impegni assunti dai Direttori Generali dell’ASL 7 e dell’AOUS doveva invece essere avviata dal 1 gennaio 2011 nella misura di 5 posti alle Scotte, 6 a Nottola e 4 a Campostaggia.

Ci risulta che con la revoca della convenzione con la Clinica Rugani a partire dal 31 dicembre scorso e la mancata attivazione dei letti i ‘codici 56’ vengano trasportati ad una struttura di Montevarchi, esattamente il contrario di quanto ci era stato garantito, ovvero che la distribuzione sulle tre zone avrebbe permesso di avvicinare il più possibile il paziente ai cari, nonché il rientro del servizio nella struttura pubblica senese.

Le Organizzazioni Sindacali CGIL, CISL e UIL di Siena chiedono quindi l’immediata attivazione di questo importante servizio ed attendono un urgente riscontro affinchè si trovi una soluzione ad una vertenza che va avanti ormai da molti mesi e che nonostante l’attenzione posta da parte dei sindacati non ha putroppo avuto ancora ragione dei bisogni dei pazienti e delle loro famiglie e della sorte dei lavoratori coinvolti.

CGIL, CISL e UIL Siena

Siena, 2 febbraio 2011

Argomenti: CGIL, sanità |

Tabelle paga legno artigiani febbraio 2011

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 2, 2011

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Argomenti: CGIL, FILLEA, servizi, tabelle paga, Ufficio vertenze |

Le Organizzazioni Sindacali denunciano il problema dei superminimi alla Novartis

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 1, 2011

Ieri le Organizzazioni Sindacali FILCTEM CGIL, FEMCA CISL, UILCEM UIL e la RSU della Novartis V&D di Siena si sono incontrate con la Direzione Aziendale per affrontare il problema dell’assorbimento dei superminimi in relazione agli aumenti salariali del CCNL previsti a partire da gennaio 2011.
L’Azienda ha ribadito la legittimità dell’azione intrapresa ed ha negato la possibilità di aprire un tavolo di confronto sul tema, avendo già reso attuativa la propria politica salariale.
Pertanto le Organizzazioni Sindacali e la RSU sostengono con forza la propria contrarietà alla decisione unilaterale dell’Azienda, soprattutto in virtù di un anno economico finanziario appena chiuso particolarmente florido, che normalmente dà anche una risposta economica ai lavoratori.
Tale azione intrapresa dall’Azienda vanifica inoltre il valore del CCNL che garantisce il potere d’acquisto di tutti i lavoratori del settore chimico farmaceutico, a prescindere dalle performances e dai risultati individuali.
Noi riteniamo che il superminimo non possa essere scambiato con gli aumenti previsti di carattere collettivo a livello nazionale, perchè pur dando risposte economiche individuali ha delle ripercussioni negative sulla capacità contrattuale del sindacato e di quei lavoratori dipendenti Novartis o di altre aziende che non hanno la possibilità di contrattare aumenti economici individuali.
Le Organizzazioni Sindacali auspicano che in futuro non si ripetano situazioni analoghe e chiedono fortemente all’Azienda di aprire un tavolo di confronto sul tema del riassorbirbimento dei superminimi.

Filctem CGIL, Femca CISL, Uilcem UIL Siena e RSU Novartis V&D di Siena

Siena, 1 febbraio 2011

Argomenti: aziende, FILCTEM |

Tabelle paga legno apprendisti artigiani febbraio 2011

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 1, 2011

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Argomenti: CGIL, FILLEA, servizi, tabelle paga, Ufficio vertenze |

Festa provinciale LiberEtà sulla neve

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 31, 2011

Festa provinciale LiberEtà sulla neve

Anche quest’anno lo SPI CGIL di Siena ha organizzato per il prossimo weekend (5 e 6 febbraio) la ‘Festa provinciale LiberEtà sulla neve’ sul Monte Amiata.
La manifestazione unirà gare di sci e momenti gastronomici ad una riflessione sul momento che vive il Paese.
Oltre agli eventi sportivi della mattinata, il Sindacato Pensionati della CGIL ha infatti previsto per il 5 febbraio alle ore 15.30 nei locali del Cinema Teatro Amiata di Abbadia San Salvatore una tavola rotonda sul tema informazione e democrazia alla quale parteciperanno Alessio Gramolati, Segretario generale CGIL Toscana, Simone Bezzini, Presidente della Provincia di Siena e Daniele Magrini, Direttore di Toscana TV.
Per informazioni, prenotazioni ed iscrizioni alle gare: www.spicgilsiena.org

Siena, 31 gennaio 2011

Argomenti: amiata, pensionati, SPI |

Indennità di disoccupazione: forse hai diritto e non lo sai

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 28, 2011

Hai lavorato nel 2010 con un contratto a termine? Forse hai diritto all’indennità di disoccupazione e non lo sai. Il termine per la domanda scade il 31 marzo 2011. Recati presso gli uffici dell’INCA CGIL della provincia di Siena, scarica il file pdf per conoscere gli orari di apertura delle nostre sedi:

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Argomenti: CGIL, disoccupazione, INCA, patronato, servizi |

Incontro sulle rette dell’ASP e delle RSA senesi

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 28, 2011

In merito all’aumento delle rette dell’ASP Città di Siena e più in generale alla delibera della Società della Salute che prevede aumenti in molte RSA dell’area senese – che sono state oggetto di forte contestazione da parte del Sindacato – si è svolto oggi un incontro tra il Sindaco di Siena, il Presidente dell’ASP, il Direttore della Società della Salute zona senese e le Organizzazioni Sindacali per discutere dei contenuti della delibera. In particolare si è convenuto di predisporre un tavolo tecnico che verifichi la possibilità di aumenti non più uguali per tutti ma legati all’effettiva capacità di reddito di ogni soggetto in modo da rideterminare una maggiore equità tra le persone. In tale ottica le parti hanno assunto l’impegno a svolgere il lavoro celermente e si sono riconvocate per la possibile chiusura del confronto il prossimo 16 febbraio. Le Organizzazioni Sindacali confederali CGIL, CISL e UIL e dei pensionati SPI-CGIL, FNP-CISL e UILP-UIL di Siena auspicano quindi una positiva risoluzione della vicenda a tutela degli ospiti, delle loro famiglie e di tutti i cittadini senesi.

CGIL, CISL, UIL, SPI-CGIL, FNP-CISL e UILP-UIL di Siena

Siena, 28 gennaio 2011

Argomenti: ASP, CGIL, pensionati, SPI |

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