Venerdì 21 marzo sciopero dei lavoratori del commercio terziario e servizi e della distribuzione cooperativa (COOP)
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 19, 2008
LE LAVORATRICI E I LAVORATORI del COMMERCIO TERZIARIO E SERVIZI e della
DISTRIBUZIONE COOPERATIVA (COOP) in SCIOPERO PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE
VENERDI 21 MARZO 08 SCIOPERO PER L’INTERA GIORNATA
UNO SCIOPERO:
• PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO DI LAVORO NAZIONALE SCADUTO DAL 31.12.2006.
• PER UN AUMENTO SALARIALE CHE SALVAGUARDI ED ESTENDA IL POTERE DI ACQUISTO.
• CONTRO LA LOGICA DI UNA ESTENSIONE ILLIMITATA DELLA FLESSIBILITA’.
• CONTRO LA LOGICA DELLA RIDUZIONE DEI COSTI DEL LAVORO, ATTRAVERSO LA RIDUZIONE DEI DIRITTI E DELLE TUTELE.
• CONTRO LA LOGICA DEL LAVORO DOMENICALE E FESTIVO COME LAVORO ORDINARIO.
Filcams.Cgil – Fisascat.Cisl – Uiltucs.Uil
Argomenti: CGIL, FILCAMS, scioperi |
L’azienda Pramac e le energie rinnovabili
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 19, 2008
NOTA STAMPA
Ricerca, innovazione, sviluppo: passare dalle buone intenzioni agli atti concreti. E’ questo quello che da tempo la CGIL e la FIOM CGIL di Siena chiedono alle istituzioni locali.
Il territorio senese non può illudersi di basare il proprio avvenire solo ed esclusivamente sulla presenza di importanti gruppi bancari, sul fattore turismo o sulla tradizione vitivinicola, serve anche un forte consolidamento delle nostre realtà industriali, artigianali e della piccola impresa che lavora su qualità, ricerca e innovazione. Alcune condizioni, a ben guardare, ci sono.
Una di queste è sicuramente quella del settore delle energie rinnovabili. In un contesto che vede prodotti tipici ed ineguagliabili della nostra agricoltura ed un paesaggio unico indubbiamente da salvaguardare, è necessario completare il concetto di sviluppo sostenibile attraverso azioni mirate, affinché nuovi insediamenti produttivi possano nascere nel campo ancora in parte da esplorare dei sistemi alternativi di produzione di energia.
Un settore che in alcuni casi può dare spunti interessanti per una riconversione di attività manifatturiere considerate non più competitive o, come recentemente avvenuto alla Pramac di Casole d’Elsa, motivo di nuovi investimenti per integrare e diversificare produzioni classiche con nuovi prodotti high-tech.
Peccato che dopo aver passato in rassegna diverse località italiane per decidere la futura ubicazione del nuovo stabilimento per la produzione di pannelli fotovoltaici di ultima generazione, Pramac abbia deciso di spostare le proprie attenzioni oltralpe, e nello specifico in Svizzera.
Fra i vari motivi che hanno indotto questa Azienda – che solo a Casole occupa più di 250 dipendenti – a fare un investimento di oltre 70 milioni di euro fuori dal territorio nazionale, c’è indubbiamente quello legato alla estenuante lentezza e farraginosità delle procedure burocratiche italiane.
Ma non tutto è perduto: l’Azienda ha anche presentato un progetto alle istituzioni regionali e alla Provincia di Siena che prevede, in alternativa ad un’espansione del sito produttivo svizzero, la realizzazione di un nuovo stabilimento nell’area industriale di Casole d’Elsa, che una volta operativo potrebbe occupare ulteriori 200 lavoratori.
Come Sindacato insistiamo da tempo per ripetere l’esperienza di un parco scientifico nei settori più innovativi dell’industria manifatturiera senese.
Così come crediamo sia indispensabile perseguire con convinzione la strada di una collaborazione dei poli universitari toscani nel settore delle energie rinnovabili e delle tecnologie ad esso applicabili, magari eleggendo proprio la Val d’Elsa come area di ricerca e sviluppo di queste nuove opportunità.
Proprio per questo motivo la CGIL e la FIOM CGIL di Siena sollecitano le istituzioni locali a dare risposte univoche e immediate, affinché le aziende possano radicarsi ulteriormente nel territorio e si possa contrastare la perdita dei tanti posti di lavoro verificatisi in questi anni con nuove attività, dove l’elemento di innovazione tecnologica può diventare un volano che potrebbe rimettere velocemente in moto tutta l’economia senese sia grazie alla produzione che all’uso massiccio delle fonti rinnovabili nel territorio.
CGIL Siena
FIOM CGIL Siena
Siena, 18 marzo 2008
Argomenti: CGIL, FIOM, valdelsa |
Cosa fare per dimettersi volontariamente dal lavoro
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 18, 2008
Dal 5 marzo il lavoratore pubblico e privato che intende dimettersi dal lavoro deve recarsi ad un centro abilitato: DIREZIONE PROVINCIALE O REGIONALE DEL LAVORO, CENTRI PER L’IMPIEGO, COMUNI.
Il centro provvederà all’invio telematico delle dimissioni al Ministero.
A breve, dopo la firma di una convenzione con il Ministero del Lavoro, anche la CGIL sarà abilitata all’invio delle dimissioni.
Per ulteriori informazioni puoi rivolgerti alla tua Categoria e agli Uffici Vertenze Legali delle Camere del Lavoro.
Argomenti: CGIL, dimissioni |
Università degli Studi di Siena: oggi assemblea e presidio
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 17, 2008
LUNEDI 17 MARZO dalle ore 14,30 alle ore 16,30 ASSEMBLEA/PRESIDIO – AULA MAGNA STORICA UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI SIENA (VIA BANCHI DI SOTTO 55)
In occasione del prossimo Consiglio di Amministrazione monotematico sulla nuova organizzazione del lavoro, abbiamo organizzato una assemblea/presidio per manifestare tutta la nostra contrarietà rispetto alla proposta dell’Amministrazione Universitaria.
• E’ inaccettabile un “confronto” che non ammette critiche e modifiche!
• E’ inaccettabile una nuova organizzazione del lavoro che non ha soluzioni per molte persone!
• E’ inaccettabile una nuova organizzazione del lavoro che non parte dalle competenze delle persone!
• E’ inaccettabile un modello organizzativo che prevede un numero esorbitante di divisioni con seri rischi per i livelli organizzativi inferiori, per le carriere e per una diffusa distribuzione del salario accessorio!
• E’ inaccettabile una organizzazione del lavoro che abbandona definitivamente al loro destino il personale tecnico-amministrativo che lavora presso l’AOUS!
• E’ inaccettabile un modello organizzativo che sacrifica la dimensione tecnica (attività di supporto alla ricerca ed alla didattica, comunicazione, informatici, tecnici dell’edilizia etc.)!
• E’ inaccettabile non conoscere la proposta organizzativa relativa a tutti coloro che lavorano nel mondo delle biblioteche!
“La partecipazione all’assemblea è un diritto dei lavoratori e solo nei casi in cui l’astensione dal lavoro del personale che vi partecipa possa comportare effetti per l’utenza analoghi a quelli dello sciopero, dovrà essere garantita la continuità delle prestazioni concernenti i servizi essenziali Legge 146/1990 come modificata per il comparto Università dalla legge n°83/2000. Le ore di assemblea rientrano nel monte orario annuo pro-capite stabilito dall’accordo sulle Relazioni Sindacali del nostro Ateneo.”
FLC CGIL Siena
Argomenti: CGIL, FLC, università |
“La Responsabilità sociale a partire dagli Enti Pubblici”
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 14, 2008
le foto del convegno di oggi organizzato dalla CGIL di Siena e dal CTQ S.p.a.
Argomenti: CGIL, Comuni, foto, responsabilità sociale, sicurezza |
Coinvolgimento e sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 14, 2008
“La Responsabilità Sociale a partire dagli Enti Pubblici. I benefici per il personale dell’Ente, per le imprese appaltate e per tutto il territorio circostante quando ad adottare lo standard SA 8000 è un’Amministrazione Comunale”. Questo il titolo del convegno che si è svolto oggi presso la Sala Convegni della Camera di Commercio di Siena ed organizzato dalla CGIL di Siena e dal CTQ (Centro Toscano Qualità) di Poggibonsi.
Il Comune di Roccastrada (GR) ha conseguito, nell’agosto del 2007, primo Ente pubblico in Europa, la certificazione di conformità del proprio modello organizzativo, rispetto agli standard di Responsabilità Sociale riconosciuti a livello mondiale (ISO 14001 e SA 8000), da parte di un Organismo indipendente e accreditato da Sincert e da SAI.
“Si tratta di un caso di eccellenza sviluppato sul territorio toscano – ha spiegato Massimo Verdiani, Presidente di CTQ S.p.a. – che può costituire un riferimento da proporre come modello organizzativo dell’Ente pubblico innovativo, al tempo stesso efficientista e rispettoso dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Questa soluzione organizzativa risponde ai bisogni di coerenza, trasparenza e pragmatismo delle parti interessate, ovvero lo strumento per attuare una politica di governo tesa al miglioramento della qualità della vita e alla promozione del territorio comunale. Il cambiamento coinvolgerebbe anche le imprese private del territorio che oltre a riceverne benefici diretti (come una maggiore efficienza della macchina organizzativa della P.A. locale) vedrebbero migliorare il loro ruolo di imprese appaltate sia per i servizi che per le opere pubbliche”.
“Prendendo spunto dal caso della vicina Roccastrada – ha aggiunto Claudio Vigni, Segretario Generale della CGIL di Siena – insieme al CTQ S.p.a. di Poggibonsi abbiamo proposto alle organizzazioni pubbliche e private della Provincia di Siena un convegno tematico che vuole costituire l’occasione per un dibattito su alcuni temi: coinvolgimento e motivazione del personale degli Enti Pubblici e problematiche relative alla Sicurezza e Salute dei lavoratori sui luoghi di lavoro attraverso lo standard SA 8000. E’ per questo che abbiamo rivolto l’invito anche ai componenti delle RSU degli enti pubblici presenti sul nostro territorio, oltre che agli Amministratori degli Enti locali, agli Imprenditori ed ai rappresentanti delle Associazioni di Categoria”.
Fabio Ceccherini, Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Siena, ha spiegato invece che “la Provincia di Siena è all’avvio della riflessione sulla SA 8000, anche nell’ottica della fase di cambiamento che le amministrazioni pubbliche devono in tutti i modi affrontare”. “La responsabilità sociale è e deve essere una responsabilità generale – ha continuato Ceccherini – ed anche l’impresa è interessata al fatto che le amministrazioni pubbliche si certifichino; il senso profondo sta nell’integrazione delle funzioni tra gli enti, l’impresa deve essere dentro al sistema per maggiore competitività, sviluppo, ricerca ed innovazione in nome del progresso, della civiltà, della socialità. E la politica deve fare in modo che il tessuto si connetta.”.
Al convegno hanno partecipato inoltre Alessandro Parisi del CTQ S.p.a., Ado Balocchi RSU dell’Amministrazione Comunale di Roccastrada, Leonardo Marras Sindaco di Roccastrada, Donatella Bechini dello Studio di Geologia e Geofisica di Siena, Giannetto Marchettini dell’Associazione Industriali di Siena, Luciano Checcucci della CNA Siena ed il Sindaco di Casole d’Elsa Valentina Feti.
Siena, 14 marzo 2008
Argomenti: CGIL, Comuni, responsabilità sociale, sicurezza |
“Le precarie? Sposino mio figlio” Ecco la soluzione di Berlusconi
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 14, 2008
Sposarsi il figlio di Berlusconi o qualche altro erede di un milionario. È questa la “ricetta” che Silvio Berlusconi propone a una studentessa che, nel corso di “Punto di vista” del Tg2, gli chiede come è possibile per le giovani coppie mettere su famiglia senza la sicurezza di un reddito fisso. “Lei mi dice dei problemi delle giovani coppie di precari. Io, da padre – risponde Berlusconi sorridendo – le consiglio di cercare di sposare il figlio di Berlusconi o qualcun altro del genere; e credo che, con il suo sorriso, se lo può certamente permettere”.
Il conduttore della trasmissione, Maurizio Martinelli, aggiunge: “Presidente, credo che di figli di Berlusconi in giro ce ne siano pochi…”. Ma il Cavaliere, sempre sorridente, rivolgendosi alla ragazza, risponde: “Se dovessi dire qual è il consiglio più valido, penso sia quello che le ho dato all’inizio…”.
Il giorno successivo, a seguito delle polemiche, ha detto che stava scherzando, ma ha continuato ad eludere la domanda e a non rispondere su cosa fare per risolvere i problemi dei giovani precari.
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Bilancio Comune di Colle Val d’Elsa: critiche dei sindacati
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 14, 2008
NOTA STAMPA
Ancora una volta sono i cittadini più deboli a pagare, chiamati a contribuire in uguale misura ai cittadini più abbienti.
Nei giorni scorsi infatti il Comune di Colle di Val D’Elsa ha approvato il bilancio preventivo per l’esercizio 2008, aumentando l’addizionale IRPEF dallo 0,5% allo 0,6%.
In questo modo si è andati a colpire tutti i cittadini più deboli: famiglie in difficoltà, lavoratori precari, giovani e pensionati.
Tale decisione contrasta con la politica di ridurre la tassazione locale e con la politica salariale e delle pensioni; peraltro anche il Protocollo d’intesa sui bilanci degli enti locali firmato lo scorso febbraio ribadisce la salvaguardia e il miglioramento del potere d’acquisto dei redditi da lavoro dipendente e da pensioni, considerando che questi hanno subito un forte arretramento negli ultimi anni.
Il bilancio 2008 del Comune di Colle di Val d’Elsa prevede inoltre ulteriori decisioni che andranno ad incidere negativamente ancora sui cittadini più deboli: per il prossimo anno l’Amministrazione Comunale non destinerà risorse per migliorare l’impatto della T.I.A. sui redditi dei cittadini (per il 2007 il Comune aveva destinato 140.000 euro), mentre aumenteranno per i servizi a domanda individuale come il trasporto scolastico.
Con molto dispiacere prendiamo atto che il tavolo di concertazione attivato nei giorni scorsi non ha dato alcun risultato, nonostante da parte nostra ci siano state proposte alternative interessanti che tenevano conto del bilancio e al tempo stesso delle condizioni delle fasce più deboli.
Per esempio, per quanto riguarda l’addizionale IRPEF, proponevamo una fascia di esenzione a 12.000 circa di ISEE, mentre la proposta del Comune non superava 8.500 di ISEE. Chiedevamo altresì il potenziamento del fondo affitti e del fondo sociale.
Pertanto non si comprende come sui mezzi di informazione locale sia apparsa la notizia che dal Comune di Colle di Val d’Elsa sono stati previsti due milioni di euro per aiutare i più deboli.
Il Sindacato non ha firmato l’accordo perché chiedeva un impegno più forte da parte del Comune verso le fasce più deboli, cosa che non è avvenuta come invece è successo negli anni precedenti.
CGIL Valdelsa e SPI-CGIL
CISL Valdelsa e FNP-CISL
UIL Valdelsa
Colle di Val d’Elsa, 13 marzo 2008
Argomenti: bilanci comunali, CGIL, Comuni, SPI |
Domani convegno sullo standard SA 8000 di responsabilità sociale
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 13, 2008
CGIL Siena e CTQ S.p.a. organizzano il convegno “I benefici per il personale dell’Ente, per le imprese appaltate e per tutto il territorio circostante quando ad adottare lo standard SA 8000 è un’Amministrazione Comunale”.
Venerdì 14 Marzo alle ore 14.30
presso la Sala Convegni della Camera di Commercio di Siena (p.za Matteotti, 30)
Argomenti: CGIL, Comuni, responsabilità sociale, sicurezza |
La Responsabilità Sociale a partire dagli Enti Pubblici
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 7, 2008
CGIL Siena e CTQ S.p.a. organizzano il convegno “I benefici per il personale dell’Ente, per le imprese appaltate e per tutto il territorio circostante quando ad adottare lo standard SA 8000 è un’Amministrazione Comunale”.
Venerdì 14 Marzo alle ore 14.30
presso la Sala Convegni della Camera di Commercio di Siena (p.za Matteotti, 30) Continua a leggere questo articolo »
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