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FILCAMS CGIL Siena: “Non ci faremo intimidire dall’atteggiamento arrogante della dirigenza di Coop Centro Italia”

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 12, 2007

COMUNICATO STAMPA

Il Comitato Direttivo della FILCAMS CGIL di Siena ha appreso della querela sporta dal Presidente di Coop Centro Italia nei confronti del Segretario Generale a seguito del comunicato stampa diffuso il 22 novembre scorso che criticava il comportamento tenuto dall’Azienda in merito alla gestione del negozio di Sinalunga.
Ricordiamo che Coop Centro Italia aveva disatteso un’ordinanza del Comune sulle aperture domenicali e non aveva rispettato quanto disposto dalle leggi in materia, tanto da essere successivamente sanzionata dal Comune.
Condividendo pienamente le iniziative intraprese per rispondere a questo grave attacco al sindacato e alla sua autonomia di lotta e di critica, il Comitato Direttivo della FILCAMS CGIL di Siena condanna il comportamento della dirigenza di Coop Centro Italia, che querela funzionari sindacali che esercitando il proprio mandato di rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori denunciano fatti e circostanze di cui l’Azienda è responsabile.
La risposta unanime del Comitato Direttivo è che non si farà intimidire dall’atteggiamento arrogante della dirigenza aziendale e proseguirà senza esitazioni nel proprio lavoro.
Inoltre il Comitato Direttivo della FILCAMS CGIL di Siena, nell’esprimere piena solidarietà al proprio Segretario Generale, dà mandato alla Segreteria di attivare tutte le iniziative sindacali necessarie atte alla tutela delle lavoratrici e dei lavoratori di Coop Centro Italia e al rispetto del ruolo del sindacato e dei suoi funzionari.

Siena, 12 dicembre 2007

Argomenti: aziende, CGIL, FILCAMS, valdichiana |

Contratto energia/petrolio: firmato il rinnovo del biennio economico

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 12, 2007

Ieri è stata firmata a Roma l’intesa per il rinnovo del biennio economico del contratto nazionale del settore energia e petrolio prima della scadenza del 31 dicembre 2007.
L’aumento medio parametrato sui minimi è di 116 euro in due “tranches”: 60 euro dal 1 gennaio 2008, 56 euro dal 1 luglio 2009.
Nel biennio 2008-2009 ‘in soldoni’ entreranno a regime nelle buste paga dei lavoratori 2072 euro medi, a tutela del salario reale che per i sindacati è diventata una vera e propria emergenza.
Ma la vera novità è l’impegno che l’Asiep, l’associazione degli imprenditori del petrolio aderente a Confindustria, ha preso con i sindacati per avviare le trattative di secondo livello rinnovando alle scadenze i premi di partecipazione in tutte le imprese del settore, così da redistribuire anche ai lavoratori quote di  produttività e redditività realizzate negli anni scorsi.

L’accordo firmato tra Asiep e Filcem-Cgil, Femca-Cisl, Uilcem-Uil riguarda oltre 33.000 lavoratori dipendenti da una sessantina di aziende tra cui il Gruppo Eni, la Shell, Esso, Erg, Total, Q8, Api-Ip, Gruppo Saras.
Il 28 giugno scorso Asiep e sindacati, insieme all’Inail, si sono resi protagonisti di un importante accordo “trilaterale” – il primo in Italia –  firmato al Cnel su salute, sicurezza e ambiente nelle imprese petrolifere: a quelle imprese “virtuose” del settore l’Inail applica tariffe ridotte dei premi assicurativi.

Siena, 12 dicembre 2007

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Argomenti: CGIL, contratti, FILCEM |

Sciopero metalmeccanici per il contratto: in Valdelsa presidio di 800 lavoratori con le bandiere listate a lutto

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 12, 2007

Ieri i lavoratori metalmeccanici della Valdelsa, in sciopero per il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro, hanno aggiunto un momento di visibilità alla loro lotta mettendo in atto un presidio stradale sulla zona di confine tra le province di Siena e Firenze.
Le posizioni di Federmeccanica e Unionmeccanica, che secondo i sindacati sono insufficienti sul salario e quasi assenti su orario, mercato del lavoro e inquadramento, esasperano i metalmeccanici e li obbligano ad azioni di lotta.
“Il presidio di ieri, che ha registrato tra delegati e lavoratori oltre 800 manifestanti in rappresentanza di molte aziende della Valdelsa tra le quali Trigano, Rimor, Itla, Putsch, Fonderie Valdelsane, Imer, Ferroli spa – ha spiegato Luciano Binarelli della FIOM CGIL di Siena – dimostra la necessità, se mai ce ne fosse bisogno, di arrivare ad una rapida chiusura della vertenza contrattuale in termini di soddisfazione dei lavoratori sia come reddito che come diritti”.
La manifestazione ha visto i lavoratori con le bandiere listate a lutto in segno di solidarietà alle famiglie delle vittime della Thyssen Krupp, ma anche per sottolineare lo sdegno per quanto avvenuto nello stabilimento torinese e per evidenziare le ormai insostenibili situazioni in cui troppo spesso si opera nel mondo del lavoro.
“La gravità di quanto avvenuto – continua Binarelli – deve interessare non solo i metalmeccanici, ma tutte le parti in causa, se vogliamo che i dati statistici possano diventare solo un triste ricordo. Anche per questo abbiamo la necessità che le controparti diano velocemente delle risposte concrete sul versante del rinnovo contrattuale, al fine di limitare il gap economico che stritola oggi tutto il mondo del lavoro dipendente. Per fare questo abbiamo la necessità che tutti i soggetti interessati si impegnino con determinazione e senza demagogie, affinché si possa davvero immaginare un mondo del lavoro che nel pieno rispetto del codice civile e della Costituzione dia delle risposte concrete in termini di sicurezza, di libertà e di una vita dignitosa per i lavoratori e le loro famiglie”.

Siena, 12 dicembre 2007

Argomenti: CGIL, FIOM, infortuni, metalmeccanici, scioperi, sicurezza |

Aspettativa per motivi di famiglia prima del 1996: possibilità di riscatto

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 11, 2007

E’ possibile riscattare i periodi di aspettativa per motivi di famiglia antecedenti il 31 dicembre 1996 (decreto interministeriale 31 agosto 2007).
L’INPS, con un messaggio emanato il 26 novembre scorso, ha fornito le prime indicazioni in merito.
Coloro che al 1° gennaio 2007 erano lavoratori dipendenti o i pensionati con decorrenza entro il 6 novembre 2007 devono presentare all’INPS la domanda di riscatto, completa della relativa documentazione, entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, vale a dire entro il 4 febbraio 2008.

Per ulteriori informazioni: INCA CGIL Siena, La Lizza 11, Siena, tel. 0577-254842.

Argomenti: aspettativa, CGIL, INCA, servizi |

Elezioni RSU azienda PAC: 4 componenti su 5 per la FLAI CGIL di Siena

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 11, 2007

Venerdì scorso si sono svolte le elezioni per il rinnovo della RSU (Rappresentanza Sindacale Unitaria) dell’Azienda PAC di Monteriggioni (Gruppo Amadori), impresa che occupa 152 dipendenti.
Ha partecipato al voto oltre l’80% degli aventi diritto.
Dei cinque componenti la RSU, quattro sono stati gli eletti per la FLAI CGIL, che avanza consistentemente nella sua rappresentanza rispetto alle precedenti elezioni conquistando l’83% delle preferenze.
“La FLAI CGIL di Siena esprime grande soddisfazione – ha dichiarato la Segretaria provinciale Mirella Mei – e ringrazia i delegati e le delegate che con il loro fattivo e costante impegno hanno consentito questo grande risultato”.

Siena, 11 dicembre 2007

Argomenti: aziende, CGIL, FLAI, RSU |

Basta con la strage: 3 giorni di lutto del mondo del lavoro

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 10, 2007

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La CGIL di Siena partecipa al lutto per la morte dei lavoratori della Thyssenkrupp e degli altri 1.000 caduti sul lavoro dall’inizio dell’anno.
“Nell’esprimere solidarietà e vicinanza alle famiglie delle vittime – ha detto il Segretario Generale Claudio Vigni – vogliamo ribadire l’assoluta urgenza di fermare questa carneficina di innocenti che muoiono o rischiano di morire per 1.000 euro al mese”.
“In queste giornate di lutto occorre riflettere – ha aggiunto – per agire con urgenza affinché si facciano rispettare le leggi attraverso maggiori controlli, che oggi sono inadeguati, si tuteli il lavoro anche sul fronte salariale in modo da non costringere i lavoratori a scambiare il salario con la sicurezza, ci si riappropri del potere negoziale sull’organizzazione del lavoro, si sconfigga quella classe padronale che pensa solo al profitto e si favoriscano le aziende più sensibili alle tematiche della sicurezza sul lavoro”.

Siena, 10 dicembre 2007

Argomenti: aziende, CGIL, FIOM, infortuni, metalmeccanici, sicurezza |

Metalmeccanici: domani sciopero di 4 ore

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 10, 2007

CONTINUA LA LOTTA DEI METALMECCANICI PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE

La trattativa in corso per il rinnovo del Contratto Nazionale dei lavoratori metalmeccanici dell’industria si sta avviando verso una fase decisiva, tanto che nel prossimo incontro previsto per mercoledì 12 dicembre potrebbero verificarsi due scenari fra loro opposti: la possibilità di arrivare entro breve alla definizione di un accordo, o viceversa l’interruzione della trattative qualora le distanze tra sindacato e imprenditori dovessero rimanere allo stato attuale.

A sostegno della trattativa in corso la categoria dei lavoratori metalmeccanici ha indetto per il mese di dicembre 8 ore di sciopero, oltre a mantenere il blocco delle ore di straordinario.

“Il blocco delle ore di straordinario – spiega Marco Goracci, Segretario Generale della FIOM CGIL di Siena – oltre ad essere un legittimo strumento di protesta durante una trattativa, assume ancora più importanza in questo momento, visto il ricorso spropositato alle ore di straordinario e l’abuso che se ne fa in molte realtà lavorative e che troppo spesso rappresenta una delle cause principali di stragi criminose come quella avvenuta recentemente alle acciaierie di Torino”.

Martedì 11 dicembre i metalmeccanici senesi si fermeranno per 4 ore, rinviando le restanti ore di protesta ai giorni successivi in funzione degli sviluppi del negoziato.

Argomenti: CGIL, FIOM, metalmeccanici, scioperi |

Contratto chimico-farmaceutico: firmato il rinnovo del biennio economico

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 7, 2007

103 euro l’aumento medio parametrato per il 2008-2009. Gratuita, per un anno, l’assistenza sanitaria integrativa per tutti i lavoratori. Nella tarda serata di ieri, a sorpresa – e prima della scadenza del 31 dicembre prossimo – firmata l’intesa per il rinnovo del biennio economico del contratto nazionale del settore chimico-farmaceutico.
L’aumento medio parametrato sui minimi è di 103 euro in tre “tranches” a partire dal 1 gennaio 2008: ciò vuol dire che nel biennio 2008-2009 entreranno nelle buste paga dei lavoratori 2.010 euro medi, a tutela del salario reale che per i sindacati è diventata una vera e propria emergenza.
L’accordo firmato tra Federchimica e Farmindustria (entrambi aderenti a Confindustria) e Filcem-Cgil, Femca-Cisl, Uilcem-Uil riguarda oltre 215.000 lavoratori dipendenti da 1.700 imprese del settore.
L’accordo prevede anche – a totale carico delle imprese – il pagamento delle prestazioni di Faschim (il fondo integrativo sanitario del settore) per un anno, dal 1 luglio 2008 al 30 giugno 2009, per tutti i lavoratori, iscritti e non iscritti al Fondo. Trascorso tale periodo, l’attuale contributo versato dai lavoratori di 12 euro mensili scenderà a 6 euro: ma in quel caso lo “sconto” varrà solo per chi aderisce.

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Siena, 7 dicembre 2007

Argomenti: CGIL, contratti, FILCEM |

Decreto flussi 2008

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 5, 2007

Tutela senza frontiere per il lavoro regolare.

Rivolgiti all’INCA per richiedere il tuo nulla osta al lavoro.

Chiama il numero 848 854388 per sapere qual’è la sede a te più vicina.

Dal 1° dicembre le richieste per il nulla osta al lavoro dei cittadini immigrati.

Argomenti: CGIL, immigrati, INCA |

Pensioni 2008: ecco gli aumenti in arrivo

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 4, 2007

Con la pubblicazione in G.U. del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze e del Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale è stato fissato l’aumento delle pensioni per l’anno 2008 pari al 1,6%. E’ questa la percentuale che gli enti previdenziali stanno calcolando per il rinnovo delle pensioni 2008.

Niente recuperi
Non ci sarà alcun recupero sugli aumenti stabiliti a fine 2006 per il 2007, in quanto l’indice dei prezzi al consumo è aumentato da gennaio 2007 del 2%, esattamente l’aliquota che è stata pagata ai pensionati. In sostanza, il costo della vita stimato si è rivelato identico a quello reale.

Pensioni minime
Questi dovrebbero essere i nuovi importi mensili delle pensioni una volta applicato l’aumento del 1,6%:

• la pensione minima Inps sale a 443,12 euro al mese (+ 6,98 euro);
• l’assegno sociale sale a 395,59 euro (+ 6,23 euro);
• la pensione sociale sale a 326,01 euro (+ 5,15 euro).

Non tutti i pensionati avranno l’1,6%. Infatti per le pensioni superiori al minimo l’aliquota scende con il salire della misura della rata. In base alle ultime leggi, riceveranno l’aumento pieno le pensioni di importo mensile fino a cinque volte il trattamento minimo INPS dell’anno precedente, mentre perdono un quarto del loro valore le fasce di importo superiore.

Tradotto ‘in soldoni’, la situazione si presenta così:

a) aumento dell’1,6% per la fascia di pensione fino a 2.180,70 euro mensili;
b) aumento dell’1,2% per le fasce di pensione superiori a 2.180,71 euro mensili.

Argomenti: CGIL, INCA, pensionati, pensioni, SPI |

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