cgil siena

Lavoratori Distillerie Bonollo: adesione allo sciopero nazionale del 29 gennaio

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 21, 2016

flaiLavoratori Distillerie Bonollo: adesione allo sciopero nazionale del 29 gennaio

La RSU: “Visti i profitti delle aziende, chiediamo una risposta economica adeguata”.

Torrita di Siena, 21 gennaio 2016 – A seguito dell’ultimo incontro tra le delegazioni trattanti composte da Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil e da Federalimentare per il rinnovo del CCNL Industria alimentare e della decisione dei Sindacati di rompere il tavolo di trattativa, anche i lavoratori delle Distillerie Bonollo di Torrita di Siena aderiranno allo sciopero nazionale di 8 ore proclamato per il 29 gennaio.

“Tale decisione – dichiara la RSU di Distillerie Bonollo – deve servire per far capire alle controparti che il loro atteggiamento di chiusura strumentalizza le nostre proposte, fa arretrare i diritti dei lavoratori e non risponde alle esigenze che in questo momento necessitano per tutto il settore dell’industria alimentare”.

“Visti i profitti raggiunti da parte delle aziende grazie soprattutto ai lavoratori – conclude la RSU -, chiediamo una risposta economica adeguata e il rinnovo del CCNL al più presto!”.

Argomenti: aziende, FLAI, scioperi |

BANCA ETRURIA: GIA’ CENTINAIA DI PERSONE SI SONO RIVOLTE ALLA Federconsumatori

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 20, 2016

Federconsumatori-logo NUOVO

BANCA ETRURIA: GIA’ CENTINAIA DI PERSONE SI SONO RIVOLTE ALLA FEDERCONSUMATORI DI SIENA

Siena, 20 gennaio 2016 – Sono già centinaia le persone che si sono rivolte alla Federconsumatori della provincia di Siena, risparmiatori di Banca Etruria che chiedono giustizia per quello che loro stessi definiscono un vero e proprio furto. Un numero ancora esiguo, e sicuramente destinato a crescere, a fronte di tutti gli azionisti e obbligazionisti colpiti nel nostro territorio.

Federconsumatori, che da subito ha posto l’attenzione su tale delicata questione, si è mossa su più fronti al fine di ottenere risposte concrete dalle istituzioni e dalla banca stessa.

L’ assemblea pubblica svoltasi ad Arezzo venerdì scorso, promossa da Federconsumatori assieme a Cgil e Fisac Cgil, ove erano presenti risparmiatori e parlamentari aretini e senesi, è servita come ennesimo confronto tra le parti ed ha visto emergere ancora una volta il quesito fondamentale posto sin dagli inizi della vicenda: quali sono i criteri e la reale possibilità del risarcimento dei danni subiti dai risparmiatori. E’ sicuramente su quest’ultimo aspetto che è concentrata la maggiore attenzione dell’associazione.

Il Presidente Luca Falciani invita tutti coloro che vogliono ricevere informazioni ed assistenza a rivolgersi agli sportelli dislocati nella provincia (Siena, Poggibonsi, Montepulciano, Sinalunga ed Abbadia San Salvatore). Con l’occasione la Federconsumatori di Siena comunica che ha cambiato indirizzo mail: non sarà più federconsiena@interfree.it ma FCT.Siena@federconsumatoritoscana.it; in più c’è la possibilità di comunicare con ogni singolo sportello attraverso 4 nuove mail: FCT.Poggibonsi@federconsumatoritoscana.it, FCT.Montepulciano@federconsumatoritoscana.it, FCT.Sinalunga@federconsumatoritoscana.it, FCT.Scotte@federconsumatoritoscana.it.

Argomenti: banche, FEDERCONSUMATORI |

‎#FacciamoChiarezza

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 19, 2016

12508757_10153874591733988_6758717853465106503_n‪#‎FacciamoChiarezza‬. Le norme sul licenziamento dei lavoratori della Pa che violano le regole ci sono già. Il Governo, piuttosto che metterne a punto altre, …dovrebbe adoperarsi affinché funzionino, sennò viene il sospetto che si tratta di misure strumentali che parlano al legittimo disagio di un Paese in sofferenza. Questo è ciò che in queste ore abbiamo detto e ripetuto e che non va assolutamente confuso con la difesa a oltranza dei “fannulloni” .
Se c’è un problema di tempistica – il premier ha parlato di una contrazione di tempi- è perché più in generale i tempi della giustizia in Italia sono inaccettabili. Tanto che in Europa la nostra giustizia viene considerata ultima, dopo quella di Malta. Tanto che questo tema è tra le ragioni principali per cui troppi imprenditori stranieri non investono.
Se davvero il Governo vuole dare una scossa al Paese, lo facesse destinando risorse e mezzi alla nostra Giustizia, rendendola veramente efficiente, veloce e funzionale. Così da potere, in tempi certi, giudicare i responsabili di ciascun reato, siano essi dipendenti della Pa o ricchi e potenti manager o uomini d’affari. Come i tanti, troppi personaggi che in questi anni hanno frodato migliaia di cittadini, svuotato aziende, messo sul lastrico risparmiatori e lavoratori ricavandone magari anche buonuscite milionarie. Fatti per i quali nessuno dagli scranni del Governo o del Parlamento ha ritenuto necessario ridurre tempi dei procedimenti o le tutele.
Le leggi speciali o ad hoc non fanno mai bene a un Paese. Servono norme e un sistema efficiente e giusto. Per tutti.

Argomenti: CGIL |

Lavoro: Cgil, Renzi sbaglia, crescita occupazione dopata, ripresa strutturata non c’è

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 19, 2016

Lavoratore_1Lavoro: Cgil, Renzi sbaglia, crescita occupazione dopata, ripresa strutturata non c’è

da www.cgil.it

19/01/2016 Sorrentino: “Bene aumento occupazione, ma lontana sconfitta precariato. Serve Carta dei diritti universali”

“Renzi dovrebbe rileggere il comunicato dell’Inps, in cui si rileva che lo stimolo all’occupazione viene dal doping dell’esonero contributivo e non dal Jobs act. Inoltre l’Istituto evidenzia una quota elevata di trasformazioni contrattuali (+25,8% quelle di rapporti a termine, +25,3% quelle di rapporti di apprendistato) più che nuove attivazioni (+9,7%)”. Così Serena Sorrentino, segretaria confederale della Cgil, commenta i dati dell’Osservatorio sul precariato dell’Inps e ribatte alle dichiarazioni del Presidente del Consiglio.

“La crescita dell’occupazione è senza dubbio un fatto positivo – continua Sorrentino – ma preoccupano molto il numero altissimo di voucher, lievitati di oltre il 67% tra gennaio e novembre scorsi rispetto al corrispondente periodo del 2014, e l’aumento delle assunzioni con contratti a termine (+45.817)”.

“Abbiamo la sensazione di essere in presenza, più che di una ripresa strutturata, di un utilizzo utilitaristico delle nuove norme da parte delle imprese, guidate dalla convenienza economica. Ma da qui a dire che si è sconfitto il precariato ce ne vuole”, conclude Sorrentino, sottolineando che “per questo la Cgil ha lanciato la Carta dei diritti universali del Lavoro”.


Argomenti: CGIL |

La Cgil presenta la ‘Carta dei diritti universali del lavoro’

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 18, 2016

Banner_Carta_diritti_universaliLa Cgil presenta la ‘Carta dei diritti universali del lavoro’ – da www.cgil.it

18/01/2016 » Video: conferenza stampa Susanna Camusso – FOTO

“Oggi prende il via una stagione di mobilitazione straordinaria con l’idea che al termine di questa campagna partirà la raccolta delle firme per una proposta di legge di iniziativa popolare”. Così Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, dal palco montato di fronte alla stazione Termini in occasione della conferenza stampa di presentazione della ‘Carta dei diritti universali del lavoro’ (testo integrale), ossia il nuovo Statuto dei lavoratori e delle lavoratrici.Una raccolta di norme destinate a tutto il mondo del lavoro, subordinato e autonomo, che a partire dai prossimi giorni sarà al centro delle assemblee nei luoghi di lavoro e dei pensionati, per la consultazione straordinaria delle iscritte e degli iscritti alla Cgil (verbale). “Abbiamo bisogno – ha spiegato Camusso – di avere tutti la forza di reagire a una stagione che ha generato un po’ di rassegnazione. Servono forza ed energia per questo abbiamo pensato alla consultazione interna tra gli iscritti della Cgil, anche per preparare la mobilitazione necessaria”.

Il nuovo Statuto vuole innovare gli strumenti contrattuali preservando quei diritti fondamentali che devono essere riconosciuti ed estesi a tutti, senza distinzione, indipendentemente dalla tipologia lavorativa o contrattuale, perché inderogabili e universali. “Parliamo all’insieme del mondo del lavoro – ha sottolineato Camusso -: ai lavoratori dipendenti, a tempo indeterminato o meno, pubblici e privati, ai precari in tutte le varie forme, e al mondo del lavoro autonomo. Non si è mai costruita una operazione con queste caratteristiche e per questo la consideriamo una grande sfida di ricostruzione di un profilo di valore del lavoro”.

Diritti che vanno dal compenso equo e proporzionato alla libertà di espressione, dal diritto alla sicurezza al diritto al riposo, ma anche alle pari opportunità e alla formazione permanente, un aggiornamento costante di saperi e competenze. Per ricostruire un diritto del lavoro a tutela della parte più debole nel rapporto di lavoro.

La “sfida” che la Cgil lancia oggi, ha concluso il segretario generale “è quella di proporre il lavoro come punto di creazione della ricchezza del nostro Paese, ma anche come punto di vita dignitoso delle persone”.

Materiali grafici


Argomenti: CGIL |

Settima salvaguardia: le domande vanno presentate entro il 1° marzo 2016

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 18, 2016

banner EsodatoSettima salvaguardia: le domande vanno presentate alla DTL o all’INPS entro il 1° marzo 2016

PER SAPERNE DI PIU’

 

Argomenti: CGIL, INCA, patronato |

La Cgil lancia un nuovo Statuto delle lavoratrici e dei lavoratori. 18 gennaio conferenza stampa Camusso

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 16, 2016

Carta_dei_dirittiLa Cgil lancia un nuovo Statuto delle lavoratrici e dei lavoratori. 18 gennaio conferenza stampa Camusso

12/01/2016 da www.cgil.it

Lunedì, 18 gennaio, alle ore 12, a Roma in Piazza dei Cinquecento, in un’area allestita nel parcheggio di fronte alla stazione Termini, il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, terrà una conferenza stampa per presentare la Carta dei Diritti Universali del Lavoro, ovvero un nuovo Statuto delle lavoratrici e dei  lavoratori.Una raccolta di norme destinate a tutto il mondo del lavoro, subordinato e autonomo, che a partire dai prossimi giorni sarà al centro delle assemblee nei luoghi di lavoro e dei pensionati, per la consultazione straordinaria delle iscritte e degli iscritti alla Cgil. L’obiettivo è ambizioso: far diventare la Carta una legge d’iniziativa popolare per ridare dignità a tutti i lavoratori e a tutte le lavoratrici.

Il nuovo Statuto vuole innovare gli strumenti contrattuali preservando quei diritti fondamentali che devono essere riconosciuti ed estesi a tutti, senza distinzione, indipendentemente dalla tipologia lavorativa o contrattuale, perché inderogabili e universali. Diritti che vanno dal compenso equo e proporzionato alla libertà di espressione, dal diritto alla sicurezza al diritto al riposo, ma anche alle pari opportunità e alla formazione permanente, un aggiornamento costante di saperi e competenze.

Per ricostruire un diritto del lavoro a tutela della parte più debole nel rapporto di lavoro.

 

Argomenti: CGIL |

Cgil, Cisl e Uil approvano documento su nuovo modello contrattuale

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 15, 2016

Bandiere_unitarieCgil, Cisl e Uil approvano documento su nuovo modello contrattuale

14/01/2016 da www.cgil.it

Oggi, giovedì 14 gennaio, si sono riuniti a Roma, presso l’Auditorium di via Rieti, gli esecutivi unitari di Cgil, Cisl e Uil che hanno approvato, all’unanimità, il documento “Un moderno sistema di relazioni Industriali. Per uno sviluppo economico fondato sull’innovazione e la qualità del lavoro”.

Di seguito riportiamo la premessa del documento.

Premessa

L’esigenza che il Paese sappia cogliere i timidi segnali di ripresa, derivanti in massima parte da fattori esterni alla nostra economia, richiedono la definizione di un nuovo progetto di relazioni industriali per l’intero mondo del lavoro e dell’impresa, in grado di affermare il ruolo delle parti sociali come elemento fondante di democrazia, di tutela e miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, oltre che di promozione della crescita economica e sociale del Paese.

Un moderno ed innovativo sistema di relazioni industriali può consentire di fare del lavoro e dell’impresa, pienamente valorizzate nella loro funzione sociale ed economica, leve importanti sulle quali agire per un cambiamento profondo del Paese e, inoltre, confermare i corpi intermedi della società come fattori centrali della necessaria modernizzazione e crescita democratica.

Un nuovo sistema di relazioni industriali deve avere natura inclusiva, per meglio esprimere la capacità delle parti sociali di rappresentanza del lavoro e dell’impresa, profondamente trasformata nel corso di questi anni, sia con l’accentuarsi di diffusi fenomeni disgregativi, in particolare nel mondo degli appalti, delle collaborazioni e nelle forme flessibili estreme; sia con l’emergere di nuove realtà settoriali e professionali, che impongono una evoluzione delle prassi sindacali oltre i tradizionali confini culturali.

L’impianto concettuale del progetto di relazioni industriali si rivolge anche al sistema delle Pubbliche Amministrazioni, componente essenziale dello sviluppo economico e sociale del Paese, nell’ambito di una declinazione adeguata alle caratteristiche del settore.

I pilastri del nuovo sistema di relazioni industriali

Il nuovo sistema di relazioni industriali che Cgil, Cisl e Uil propongono al confronto di tutte le associazioni di impresa poggia su tre pilastri:

  • La contrattazione
  • La partecipazione
  • Le regole

L’esperienza del nostro Paese, dal dopoguerra ad oggi, si è sviluppata soprattutto sul terreno della contrattazione collettiva e della necessaria mediazione sociale tra lavoro e impresa. Proporre una qualificazione dell’attività contrattuale, che valorizzi le intese realizzate negli ultimi anni, comporta estendere tale esperienza, soprattutto per renderla più inclusiva, senza rinunciare per questo alle necessarie discontinuità col passato, consapevoli che si tratta di piani inscindibili, di cui la stessa Costituzione evidenzia il valore, in virtù della funzione sociale attribuita al lavoro, all’impresa ed ai loro soggetti di rappresentanza.

Argomenti: CGIL |

Bar Università degli Studi di Siena: sciopero del personale

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 14, 2016

filcamsBAR UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI SIENA: SCIOPERO DEL PERSONALE

Filcams Cgil e Fisascat Cisl: “Purtroppo esistono ancora datori di lavoro padronali”

Siena, 14 gennaio 2016 – Filcams Cgil e Fisascat Cisl, insieme alle RSA, hanno proclamato per il 18 gennaio lo sciopero dei dipendenti senesi – circa una ventina – della Giesse Ristorazione srl consorziata al Consorzio Gruppo Greco Srl aggiudicatario dell’appalto per la gestione dei bar dell’Università degli Studi di Siena.

Le organizzazioni sindacali ed il personale tutto, ad oggi, non hanno avuto notizie in merito agli stipendi di novembre e dicembre 2015 ancora non corrisposti, mentre confermano la corresponsione della 13ma mensilità.

“Le promesse – spiegano Samuele Bernardini, Filcams Cgil, e Beatrice Bernini, Fisascat Cisl – non sono state mantenute: il giorno di riapertura dei bar, l’11 gennaio, siamo stati contattati dal responsabile del personale del Consorzio Greco, abbiamo ascoltato il suo dissenso in merito alla posizione tenuta dalle sigle sindacali interne all’Università che avevano appoggiato la vertenza astenendosi dall’utilizzo del servizio bar e alla richiesta di certezze sugli stipendi abbiamo avuto la promessa che il giorno stesso sarebbe arrivata comunicazione circa una data certa entro la quale sarebbero state accreditate le somme”. Continua a leggere questo articolo »

Argomenti: FILCAMS, scioperi, università |

Disoccupazione agricola: domande entro il 31 marzo 2016

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 14, 2016

disoccupati agricoli A4 2016

Hai lavorato nel 2015

con un contratto a termine in agricoltura?

Forse hai diritto

all’indennità di disoccupazione

e non lo sai.

Il termine per la domanda scade

il 31 marzo 2016.

Recati presso gli uffici

del Patronato INCA CGIL

della provincia di Siena.

Argomenti: CGIL, disoccupazione agricola, INCA, patronato, servizi |

« Articoli Precedenti Articoli Successivi »